In Rilievo

11.12.2023

SCIOPERO 18 DICEMBRE 2023

INFORMAZIONI E MODULISTICA QUI

In questa pagina sono riepilogate tutte le informazioni relative allo sciopero Proclamazione Richiesta Protocollo d’Intesa, Regolamenti Aziendali e Contingenti Diffida alle Amministrazioni  FAQ SCIOPERO

Modulo richiesta sostituzione

Modulo in caso di ferie, congedi, etc

Consulenze

- Trattamento previdenziale (pensioni, TFR)
[info]

- Consulenza trattamento economico (buste paga)
[info]

Bacheca

30.10.2023

Concluso il XXXI Congresso Simet a Chianciano

SEGRETARIO MAZZONI: SSN PATRIMONIO DA DIFENDERE E ADEGUARE

Un successo il Congresso e l'ECM. I delegati votano la mozione all'unanimità

Curare la persona, evitando autonomie asimmetriche”

Il messaggio che emerge dalla mozione dei delegati SIMET al XXXI Congresso che si è tenuto a Chianciano dal 27 al 29 Ottobre è chiaro e votato all’unanimità “Curare la persona non la malattia”: questo il paradigma su cui il SIMET ritiene si debba declinare l’ assistenza sanitaria nel solco di una tradizione (storica) che rappresenta da sempre il connettivo dell’impegno del Sindacato per rispondere ai bisogni di salute dei cittadini, umanizzando la cura, potenziando la prevenzione e la riabilitazione, assicurando così la tutela e la promozione della salute “come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività....” scolpito dall’articolo 32 della Costituzione. Evitare che l’autonomia “asimmetrica” tanto invocata da taluni, renda ancor più “differenziata” la distanza tra le regioni della penisola sia in termini di LEA (Livelli Essenziali Assistenza) che di LEPS (Livelli Essenziali Prestazioni Sociali)”. L’impegno sociale, accanto alle rivendicazioni a tutela dei propri iscritti, si legge tra le righe della relazione del Segretario Nazionale Mauro Mazzoni, saldo alla guida di un’organizzazione sindacale storica che non manifesta segni di debolezza, nonostante la disaffezione generale nei confronti degli organi di rappresentanza e la fuga dei medici dal SSN in declino appaiano sempre più evidenti nel nostro paese. La manovra, giudicata fragile e insufficiente, non è in grado secondo Mazzoni di ripianare le falle di un SSN decaduto, né di invertire la tendenza a considerare le risorse economiche necessarie alla tenuta del sistema una voce di spesa e non un investimento. La ricetta è per il Segretario dei Medici del Territorio SIMET impegnarsi in prima persona, riscrivere per quanto possibile decreti sbagliati, governare la governance. E considerare Il Ssn un attore primario dello sviluppo italiano, anche in termine di creazione di posti di lavoro. A giudicare l’attenzione con la quale i delegati hanno seguito l’ECM del Congresso, tutto dedicato al CCNL, sembra che potrebbero essere poche le disapplicazioni delle aziende di questo contratto, già accettato dalle Regioni e che pare avviarsi alla firma definitiva. Preparati e vigili i quadri SIMET guardano al prossimo rinnovo CCNL e alle trattative dell’ACN per i Medici di Medicina Generale con l’idea che il Servizio sanitario nazionale "è un patrimonio prezioso da difendere e adeguare” come ha detto il presidente Mattarella al Festival delle Regioni.

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Agenparl

Quotidiano Sanità

Panorama Sanità


26.10.2023

Il Presidente segnala

Selezione pubblica per 512 medici fiscali-DOMANDE 2023 fino alle ore 14.00 del 30 ottobre 2023

Il Presidente Piccirillo rammenta che scade il 30 c.m. il termine per presentazione domande per incarico di Medico fiscale Inps. L' incarico può essere conferito anche ai MMG, Continuità Assistenziale, Specialisti ambulatoriale, purché questa attività sia svolta in ambito provinciale diverso dal Centro medico legale cui il Medico è assegnato.

Selezione pubblica per il reperimento di un contingente di n. 512 medici, ai quali conferire incarichi individuali, con contratto di lavoro autonomo, per lo svolgimento delle funzioni di accertamento medico-legale sui lavoratori dipendenti pubblici e privati assenti per malattia affidate all’INPS, ai sensi dell’Accordo Collettivo Nazionale per la medicina fiscale convenzionata INPS sottoscritto dall’Inps e dalle Organizzazioni Sindacali di categoria comparativamente più rappresentative sul piano nazionale in data 11 ottobre 2022. INFORMATIVA COMPLETA

La domanda di partecipazione alla selezione dovrà essere inviata esclusivamente in via telematica, mediante l’utilizzo di SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) oppure CNS (Carta Nazionale dei Servizi) oppure CIE (carta identità elettronica), dalle ore 9.30 del 10 ottobre 2023 fino alle ore 14.00 del 30 ottobre 2023, utilizzando l’apposito form presente sul sito internet dell’Istituto (secondo il percorso: www.inps.it - Homepage – Avvisi, bandi e fatturazione – Reclutamenti - Avviso di selezione pubblica per il reperimento di un contingente di n. 512 medici……). DISTRIBUZIONE TERRITORIALE INCARICHI


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21.12.2021

CONVENZIONE BPM PER ANTICIPO TRATTAMENTO FINE SERVIZIO

FASSID ha firmato il 1° dicembre la convenzione con Banco BPM per l'anticipo del trattamento di fine servizio ai dirigenti pubblici iscritti al FASSID Area SIMET. Grazie alla Convenzione  i nostri iscritti potranno ottenere l'anticipazione immediata in unica soluzione del TFS a cui hanno diritto, senza aspettare i termini di tempo oggi previsti dall'INPS nella Circolare n.12/2011 e nel rispetto delle disposizioni della Banca d'Italia sul "Credito ai consumatori". Sono state stipulate condizioni particolarmente vantaggiose per un prestito fiduciario, senza ipoteche e senza limiti di tempo.  Continua così la cooperazione di Banco BPM con le Istituzioni, come la Presidenza del Consiglio dei Ministri, la Corte dei Conti, il Consiglio di Stato, la Marina Militare, la Guardia di Finanza e oggi la FASSID, che offre un importante servizio ai propri iscritti in prossimità del loro congedo dalla professione, venendo incontro a molti Colleghi che ci segnalavano questa esigenza. Alla Convenzione possono aderire anche quanti siano già andati in pensione ed abbiano ricevuto solo la prima tranche, purché iscritti al nostro Sindacato. Un impegno che avevamo assunto e che abbiamo mantenuto. Per ricevere la certificazione utile alla richiesta di adesione è necessario compilare il modello “Scheda raccolta dati per la richiesta di adesione alla Convenzione S.I.ME.T_F.A.S.S.I.D. Area S.I.ME.T./BPM per anticipo Trattamento Fine Servizio” inviandolo all’indirizzo email: convenzioni@simetsind.it allegando obbligatoriamente  le ultime due attestazioni di pagamento della trattenuta sindacale (busta paga, copia bonifico versamento volontario pensionati, certificato o dichiarazione azienda).  Tutte le spiegazioni e le modalità per la richiesta sono presenti nella "LETTERA SIMET".
Si ricorda che la richiesta non costituisce nessun diritto ai servizi che sono soggetti alla valutazione e successiva autorizzazione da parte del Banco BPM S.p.A. – Sviluppo e Accordi Commerciali – Via San Gaudenzo, 19 – 28100 Novara (NO) e che sarà cura dell’interessato fornire tutta la documentazione necessaria richiesta dalla banca per l’avvio della pratica.

Convenzione BPM

Elenco Agenzie BPM

 


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Notizie

08.02.2024

Firmato l’Accordo Collettivo Nazionale dei medici di medicina generale 2019-2021

Mazzoni: "Ora si cambi rotta"

Roma, 8 febbraio 2024 - Firmato oggi in Sisac l'ACN 2019 - 2021.  “Un atto dovuto per un accordo ‘ponte’ a lungo atteso, ma già superato: si riparta già con le nuove trattative e con risorse adeguate” secondo la nostra federazione FMT, che chiede che si cambi rotta su medicina di famiglia e dei servizi, per la valorizzazione del 118 e della continuità assistenziale. La Federazione Medici Territoriali-FMT era presente con una delegazione composta dal segretario generale Francesco Esposito, da Antonio Fania, Domenico Proietti e Roberto Colantonio. La dichiarazione di FMT in una nota alla stampa: “Si chiude il biennio 2019-21 e siamo già nel 2024  e un testo che non fa i conti con il PNRR e con le sfide e l’esperienze che abbiamo maturato in piena emergenza Covid, non ha alcuna attenzione alla globalità e centralità del territorio, a partire dal ruolo del 118, dell’emergenza-urgenza, della medicina dei servizi, e della continuità assistenziale. Ciò detto è un passo avanti perché ci consente di chiudere un capitolo e fissare alcuni punti importanti per i medici e in questo senso non possiamo che ringraziare il lavoro della Sisac”. L'accordo prevede un aumento del 3,78% tra quota capitaria e variabile, come indicato dalla Finanziaria per il recupero del tasso inflattivo. “Sono state accettate le nostre proposte per la tutela della maternità delle colleghe: un primo fattivo passo per le pari opportunità e contro il gender gap. Si sono, inoltre, disciplinate meglio le forme associative dei medici sul territorio, anche con l’aumento del massimale a 1800 pazienti, con l’obiettivo che le AFT ed Uccp siano centrali per la presa in cura dei pazienti. Quindi intervento sul rapporto unico e possibilità per i medici in pensione di fare sostituzioni. Sempre sulla forme associative: si prevede che se partecipi, si recepisca, in parte, il DM 77, così da permettere ai professionisti di essere in rete con le Case di comunità e gli Ospedali di comunità”.

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06.02.2024

In Sisac giovedì 8 febbraio Tavolo ACN

Si Firma?

 Riprende in Sisac il Tavolo ACN. La prossima riunione indetta per giovedì 8 gennaio alle ore 10.

23.01.2024

Siglato stamani in ARAN il CCNL definitivo 2019-2021

Il Contratto in vigore da domani

ORA SI PARTA CON IL NUOVO, SENZA INDUGI

Care Colleghe e Colleghi,

stamani in ARAN si è siglato il CCNL Sanità 2019-2021 definitivo, dopo il vaglio del MEF. Il contratto accluso è immediatamente esigibile. Ora guardiamo alle prossime trattative, che ci auguriamo più brevi delle precedenti, per siglare il CCNL 2022-24. Come ho avuto modo di dirvi portiamo a casa un contratto, il migliore possibile, data la scarsità di risorse messe a disposizione per il rinnovo. Viene ratificato un documento importante, in cui sono stati ottenuti dai sindacati molti risultati positivi, sopratutto nella parte normativa. Fondamentale l’eliminazione dei “di norma”, che costellavano il contratto precedente, spesso compromettendone l’esigibilità, che sono stati pressochè totalmente eliminati. Premiato il contributo Fassid per il riconoscimento dell’indennità di specificità dei dirigenti sanitari. Ma il risultato principale è secondo me l’importante revisione dell’orario di lavoro. Con questo CCNL infatti viene imposto il recupero delle ore lavorate in eccedenza, impedendo, così, azzeramenti periodici e aprendo di fatto la strada ad eventuali risarcimenti se ci fossero inadempienze in tal senso. Tutti i dirigenti medici e sanitari chiedevano la firma di questo contratto che non sarà certamente perfetto, ma sicuramente è il migliore possibile, alla luce delle scarse risorse disponibili, che per questo CCNL erano state già definite, a suo tempo, con un margine di incrementi molto bassi. Siamo stupiti dell'ingerenza del MEF anche su articoli che non avrebbero comportato scostamenti di finanza Ma guardiamo avanti verso la prossima contrattazione, che ci auguriamo avvenga in tempi rapidissimi. I ritardi decennali coi quali si chiudono i contratti non sono mai proficui." .  Mauro Mazzoni Segretario Nazionale

17.01.2024

Martedì 23 alle 11 si firma in Aran il CCNL definitivo

Dopo il via della Corte dei Conti Sindacati e Confederazioni sono convocati in Aran martedì prossimo per la firma del CCNL Sanità definitivo.

09.01.2024

Sottoscritto CCNQ in Aran: ora al via rinnovi contrattuali senza sperequazioni retributive

Con la sottoscrizione dell’ipotesi di CCNQ sulla ripartizione delle aree e dei comparti si pongono le premesse per l’apertura della stagione contrattuale 2022-2024 con le priorità tracciate su Sanità, sicurezza ed enti locali. Il Ministro Zangrillo ha dichiarato di aver già predisposto l’ atto di indirizzo “madre” ora al vaglio del MEF. A tale proposito CODIRP segnala che dalle ultime Tabelle del Mef sui “Costi propri delle Amministrazioni Centrali – Confronto macroaggregati di costi propri relativi alle Amministrazioni Centrali”, emerge che il costo del personale è in costante diminuzione nel periodo dagli anni 2021 al 2025. Ebbene, Il rapporto della distribuzione tra prestazioni pubbliche, conti economici e oneri da trattenute e ritenute sulle buste paga dei dipendenti non torna. “Anche per questo motivo ai tavoli istituzionali e parlamentari abbiamo chiesto e ci aspettiamo segnali di cambiamento e non reiterazione di atti di indirizzo precedenti. In presenza di risorse insufficienti, auspichiamo che almeno siano precisate la distribuzione per settori dei vari CCNL Pubblici e le priorità delle destinazioni. E che siano date indicazioni su sperequazioni retributive e di inquadramento contrattuale. Il tema della perequazione ed equiparazione dei trattamenti retributivi è tema comune a tutte le aree della dirigenza pubblica. A parità di responsabilità e competenze occorre far corrispondere adeguata e pari autonomia, oltre che trattamento retributivo. “ Così Tiziana Cignarelli, Segretario Generale della Confederazione Dirigenza Pubblica Codirp a margine della riunione odierna in ARAN dove ha sottoscritto l’Accordo Quadro Comparti e Aree che dovrebbe preludere alla stagione dei rinnovi contrattuali di tutte le aree e comparti per il triennio 2022-2024. “Siamo consapevoli che decenni di ritardi e scelte sbagliate, che spesso hanno condotto a non valorizzare i rinnovi contrattuali per affrontare questioni irrisolte anche per responsabilità di parte sindacale; a maggior ragione chiediamo un’inversione di rotta che valorizzi competenze professionistiche nell’area della dirigenza che doti il sistema pubblico di una leadership moderna multidisciplinare”. Italia Oggi

08.12.2023

Conferma sciopero

La Sanità non fa ponte

18 dicembre 2023 sciopero nazionale 24 ore

Comunicato intersindacale

14.12.2023

Si prevede alta l'adesione allo sciopero in tutta Italia

Elenco delle iniziative in progress.......

04.12.2023

Verso lo sciopero del 18 dicembre 2023 Mobilitazione per salvare la Sanità Pubblica Cisl Medici si associa allo sciopero di AAROI-EMAC, FASSID, FVM

Fermare le prestazioni sanitarie non urgenti nei servizi ospedalieri e territoriali, bloccare le macellazioni, i mercati di carni e pesci e le movimentazioni animali nella filiera sottoposta ai controlli veterinari, garantire solo i servizi essenziali. Non rimane altro modo per far reagire il governo e fargli adottare misure che non peggiorino le condizioni già precarie della sanità pubblica italiana. Ed è per questo che per l’InterSindacale della Dirigenza Medica, Veterinaria e Sanitaria dicembre sarà un mese molto “caldo” e, se non saranno soddisfatte le nostre richieste che interpretano le esigenze dei cittadini, lo sarà ancor più il 2024. Il 18 Dicembre, dopo molte altre manifestazioni di protesta con ragioni comuni a quelle di questa Intersindacale, quali lo sciopero CGIL e UIL del 17 novembre e la manifestazione CISL del 25, toccherà ancora una volta ai nostri medici, veterinari, farmacisti, psicologi, biologi e dirigenti sanitari, in questa data rappresentati da AAROI-EMAC, FASSID, FVM incrociare le braccia, bloccando tutte le prestazioni che sono funzionali, quindi indispensabili, per tutte le altre prestazioni ospedaliere e territoriali, comprese quelle della filiera alimentare, in uno sciopero al quale si assoceranno anche i medici della CISL, dando ulteriore seguito alla mobilitazione, per intensificarne la protesta facendo pressing sul Governo per le istanze comuni sulla Legge di Bilancio 2024 e per quelle sui contratti di lavoro del personale sanitario. Una sequenza di iniziative funzionale a massimizzare l’attenzione e ad amplificare le proteste, mai viste così numerose ed oggi più che mai necessarie, per opporsi ad una Manovra che va a danno del SSN pubblico, non risponde alle esigenze del personale sanitario, strizza l’occhio al privato e, cosa più grave di tutte, non riduce una lista d’attesa e non tutela la salute dei cittadini. La nostra protesta non potrà essere fermata da un “emendamento retromarcia” sulle pensioni, che sarebbe solo un fittizio contentino last minute dopo che il Governo aveva tentato di saccheggiarle. Il Governo ci ascolti e modifichi la legge di bilancio. Come ha salvato le banche dal prelievo sugli extra profitti trovi il coraggio di rendere efficiente il servizio sanitario nazionale che è il primo baluardo contro la povertà, l’isolamento degli anziani, la denatalità delle giovani coppie, la tutela delle famiglie senza lavoro o a basso reddito che non possono pagarsi le cure. “Il Governo ha la totale responsabilità dei disagi che con il nostro sciopero ricadranno sulle cittadine e sui cittadini, già provati da lunghe liste di attesa, – affermano le OOSS –. Tale responsabilità fattuale ha il significato di una irresponsabilità politica i cui contorni devono essere noti alla popolazione del nostro Paese la quale siamo certi comprenderà che la nostra mobilitazione la riguarda da vicino poiché ha come primario obiettivo la difesa di un SSN pubblico già sull’orlo del precipizio. Una struttura fondamentale della nostra società sia sul piano sociale sia sul piano economico che viene messa ulteriormente a rischio dalla Legge di Bilancio che contestiamo.” Alessandro Vergallo – AAROI-EMAC Roberta Di Turi – FASSID Aldo Grasselli – FVM Benedetto Magliozzi – CISL MEDICI

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