08.02.2024
Firmato l’Accordo Collettivo Nazionale dei medici di medicina generale 2019-2021
Mazzoni: "Ora si cambi rotta"
Roma, 8 febbraio 2024 - Firmato oggi in Sisac l'ACN 2019 - 2021. “Un atto dovuto per un accordo ‘ponte’ a lungo atteso, ma già superato: si riparta già con le nuove trattative e con risorse adeguate” secondo la nostra federazione FMT, che chiede che si cambi rotta su medicina di famiglia e dei servizi, per la valorizzazione del 118 e della continuità assistenziale. La Federazione Medici Territoriali-FMT era presente con una delegazione composta dal segretario generale Francesco Esposito, da Antonio Fania, Domenico Proietti e Roberto Colantonio. La dichiarazione di FMT in una nota alla stampa: “Si chiude il biennio 2019-21 e siamo già nel 2024 e un testo che non fa i conti con il PNRR e con le sfide e l’esperienze che abbiamo maturato in piena emergenza Covid, non ha alcuna attenzione alla globalità e centralità del territorio, a partire dal ruolo del 118, dell’emergenza-urgenza, della medicina dei servizi, e della continuità assistenziale. Ciò detto è un passo avanti perché ci consente di chiudere un capitolo e fissare alcuni punti importanti per i medici e in questo senso non possiamo che ringraziare il lavoro della Sisac”. L'accordo prevede un aumento del 3,78% tra quota capitaria e variabile, come indicato dalla Finanziaria per il recupero del tasso inflattivo. “Sono state accettate le nostre proposte per la tutela della maternità delle colleghe: un primo fattivo passo per le pari opportunità e contro il gender gap. Si sono, inoltre, disciplinate meglio le forme associative dei medici sul territorio, anche con l’aumento del massimale a 1800 pazienti, con l’obiettivo che le AFT ed Uccp siano centrali per la presa in cura dei pazienti. Quindi intervento sul rapporto unico e possibilità per i medici in pensione di fare sostituzioni. Sempre sulla forme associative: si prevede che se partecipi, si recepisca, in parte, il DM 77, così da permettere ai professionisti di essere in rete con le Case di comunità e gli Ospedali di comunità”. 
06.02.2024
In Sisac giovedì 8 febbraio Tavolo ACN
Si Firma?
Riprende in Sisac il Tavolo ACN. La prossima riunione indetta per giovedì 8 gennaio alle ore 10.
23.01.2024
Siglato stamani in ARAN il CCNL definitivo 2019-2021
Il Contratto in vigore da domani
ORA SI PARTA CON IL NUOVO, SENZA INDUGI

Care Colleghe e Colleghi,
stamani in ARAN si è siglato il CCNL Sanità 2019-2021 definitivo, dopo il vaglio del MEF. Il contratto accluso è immediatamente esigibile. Ora guardiamo alle prossime trattative, che ci auguriamo più brevi delle precedenti, per siglare il CCNL 2022-24. Come ho avuto modo di dirvi portiamo a casa un contratto, il migliore possibile, data la scarsità di risorse messe a disposizione per il rinnovo. Viene ratificato un documento importante, in cui sono stati ottenuti dai sindacati molti risultati positivi, sopratutto nella parte normativa. Fondamentale l’eliminazione dei “di norma”, che costellavano il contratto precedente, spesso compromettendone l’esigibilità, che sono stati pressochè totalmente eliminati. Premiato il contributo Fassid per il riconoscimento dell’indennità di specificità dei dirigenti sanitari. Ma il risultato principale è secondo me l’importante revisione dell’orario di lavoro. Con questo CCNL infatti viene imposto il recupero delle ore lavorate in eccedenza, impedendo, così, azzeramenti periodici e aprendo di fatto la strada ad eventuali risarcimenti se ci fossero inadempienze in tal senso. Tutti i dirigenti medici e sanitari chiedevano la firma di questo contratto che non sarà certamente perfetto, ma sicuramente è il migliore possibile, alla luce delle scarse risorse disponibili, che per questo CCNL erano state già definite, a suo tempo, con un margine di incrementi molto bassi. Siamo stupiti dell'ingerenza del MEF anche su articoli che non avrebbero comportato scostamenti di finanza Ma guardiamo avanti verso la prossima contrattazione, che ci auguriamo avvenga in tempi rapidissimi. I ritardi decennali coi quali si chiudono i contratti non sono mai proficui." . Mauro Mazzoni Segretario Nazionale
17.01.2024
Martedì 23 alle 11 si firma in Aran il CCNL definitivo
Dopo il via della Corte dei Conti Sindacati e Confederazioni sono convocati in Aran martedì prossimo per la firma del CCNL Sanità definitivo.
09.01.2024
Sottoscritto CCNQ in Aran: ora al via rinnovi contrattuali senza sperequazioni retributive
Con la sottoscrizione dell’ipotesi di CCNQ sulla ripartizione delle aree e dei comparti si pongono le premesse per l’apertura della stagione contrattuale 2022-2024 con le priorità tracciate su Sanità, sicurezza ed enti locali. Il Ministro Zangrillo ha dichiarato di aver già predisposto l’ atto di indirizzo “madre” ora al vaglio del MEF. A tale proposito CODIRP segnala che dalle ultime Tabelle del Mef sui “Costi propri delle Amministrazioni Centrali – Confronto macroaggregati di costi propri relativi alle Amministrazioni Centrali”, emerge che il costo del personale è in costante diminuzione nel periodo dagli anni 2021 al 2025. Ebbene, Il rapporto della distribuzione tra prestazioni pubbliche, conti economici e oneri da trattenute e ritenute sulle buste paga dei dipendenti non torna. “Anche per questo motivo ai tavoli istituzionali e parlamentari abbiamo chiesto e ci aspettiamo segnali di cambiamento e non reiterazione di atti di indirizzo precedenti. In presenza di risorse insufficienti, auspichiamo che almeno siano precisate la distribuzione per settori dei vari CCNL Pubblici e le priorità delle destinazioni. E che siano date indicazioni su sperequazioni retributive e di inquadramento contrattuale. Il tema della perequazione ed equiparazione dei trattamenti retributivi è tema comune a tutte le aree della dirigenza pubblica. A parità di responsabilità e competenze occorre far corrispondere adeguata e pari autonomia, oltre che trattamento retributivo. “ Così Tiziana Cignarelli, Segretario Generale della Confederazione Dirigenza Pubblica Codirp a margine della riunione odierna in ARAN dove ha sottoscritto l’Accordo Quadro Comparti e Aree che dovrebbe preludere alla stagione dei rinnovi contrattuali di tutte le aree e comparti per il triennio 2022-2024. “Siamo consapevoli che decenni di ritardi e scelte sbagliate, che spesso hanno condotto a non valorizzare i rinnovi contrattuali per affrontare questioni irrisolte anche per responsabilità di parte sindacale; a maggior ragione chiediamo un’inversione di rotta che valorizzi competenze professionistiche nell’area della dirigenza che doti il sistema pubblico di una leadership moderna multidisciplinare”. Italia Oggi
08.12.2023
Conferma sciopero
La Sanità non fa ponte
18 dicembre 2023 sciopero nazionale 24 ore

14.12.2023
Si prevede alta l'adesione allo sciopero in tutta Italia
Elenco delle iniziative in progress.......

04.12.2023
Verso lo sciopero del 18 dicembre 2023 Mobilitazione per salvare la Sanità Pubblica Cisl Medici si associa allo sciopero di AAROI-EMAC, FASSID, FVM
Fermare le prestazioni sanitarie non urgenti nei servizi ospedalieri e territoriali, bloccare le macellazioni, i mercati di carni e pesci e le movimentazioni animali nella filiera sottoposta ai controlli veterinari, garantire solo i servizi essenziali. Non rimane altro modo per far reagire il governo e fargli adottare misure che non peggiorino le condizioni già precarie della sanità pubblica italiana. Ed è per questo che per l’InterSindacale della Dirigenza Medica, Veterinaria e Sanitaria dicembre sarà un mese molto “caldo” e, se non saranno soddisfatte le nostre richieste che interpretano le esigenze dei cittadini, lo sarà ancor più il 2024. Il 18 Dicembre, dopo molte altre manifestazioni di protesta con ragioni comuni a quelle di questa Intersindacale, quali lo sciopero CGIL e UIL del 17 novembre e la manifestazione CISL del 25, toccherà ancora una volta ai nostri medici, veterinari, farmacisti, psicologi, biologi e dirigenti sanitari, in questa data rappresentati da AAROI-EMAC, FASSID, FVM incrociare le braccia, bloccando tutte le prestazioni che sono funzionali, quindi indispensabili, per tutte le altre prestazioni ospedaliere e territoriali, comprese quelle della filiera alimentare, in uno sciopero al quale si assoceranno anche i medici della CISL, dando ulteriore seguito alla mobilitazione, per intensificarne la protesta facendo pressing sul Governo per le istanze comuni sulla Legge di Bilancio 2024 e per quelle sui contratti di lavoro del personale sanitario. Una sequenza di iniziative funzionale a massimizzare l’attenzione e ad amplificare le proteste, mai viste così numerose ed oggi più che mai necessarie, per opporsi ad una Manovra che va a danno del SSN pubblico, non risponde alle esigenze del personale sanitario, strizza l’occhio al privato e, cosa più grave di tutte, non riduce una lista d’attesa e non tutela la salute dei cittadini. La nostra protesta non potrà essere fermata da un “emendamento retromarcia” sulle pensioni, che sarebbe solo un fittizio contentino last minute dopo che il Governo aveva tentato di saccheggiarle. Il Governo ci ascolti e modifichi la legge di bilancio. Come ha salvato le banche dal prelievo sugli extra profitti trovi il coraggio di rendere efficiente il servizio sanitario nazionale che è il primo baluardo contro la povertà, l’isolamento degli anziani, la denatalità delle giovani coppie, la tutela delle famiglie senza lavoro o a basso reddito che non possono pagarsi le cure. “Il Governo ha la totale responsabilità dei disagi che con il nostro sciopero ricadranno sulle cittadine e sui cittadini, già provati da lunghe liste di attesa, – affermano le OOSS –. Tale responsabilità fattuale ha il significato di una irresponsabilità politica i cui contorni devono essere noti alla popolazione del nostro Paese la quale siamo certi comprenderà che la nostra mobilitazione la riguarda da vicino poiché ha come primario obiettivo la difesa di un SSN pubblico già sull’orlo del precipizio. Una struttura fondamentale della nostra società sia sul piano sociale sia sul piano economico che viene messa ulteriormente a rischio dalla Legge di Bilancio che contestiamo.” Alessandro Vergallo – AAROI-EMAC Roberta Di Turi – FASSID Aldo Grasselli – FVM Benedetto Magliozzi – CISL MEDICI



